“Chiama Tutti Bici”? Non proprio, peccato

Quando abbiamo letto dagli amici di Bikeitalia dell’offerta Chiama Tutti Bici di Coopvoce, abbiamo felicemente preso la palla al balzo. Figuratevi, ricevere minuti per telefonare e megabyte di navigazione per ogni pedalata che si fa (entro un certo, ragionevole, limite: è possibile raddoppiare la propria dotazione di 200 minuti, 200 sms e 500 mega mensili).

Peccato che a giugno (cioè a inizio estate, proprio quando uno è pronto ad accumulare felicemente Km Voce…) l’app preposta, Vivibici, sia andata in tilt. Più esattamente, prima non conteggiava più i km/voce, poi non aggiornava i dati, finché non è diventato proprio più possibile accenderla, e anche il profilo personale nel sito Coopvoce non ne riportava proprio più traccia.
Abbiamo riscontrato in due gli stessi problemi, e abbiamo ricevuto una serie di risposte contraddittorie dal call center. E abbiamo iniziato a leggere diverse lamentele simili.

Peccato che il gestore non ne abbia mai preso atto, dandone comunicazione pubblicamente. Niente comunicati stampa, neanche una mail o almeno un sms agli aderenti.
A nostra rapida indagine, tutti i clienti che hanno riscontrato inconvenienti con la promozione hanno dovuto riceverne informazione -più esatto: estorcere una riluttante ammissione- dal call center. Tutt’al più, e solo ad alcuni, qualche euro di rimborso “per il disservizio”. Poi si vedrà.

Schermata al 13/09

Stando a tutti gli operatori interpellati, ci sono problemi di software e non se ne parlerà fino a, forse, fine settembre. Amen, può succedere.
Ma allora perché non avvisare i clienti, non proporre soluzioni alternative, almeno mettere un avviso sul sito?
Già, perché a tutt’oggi chiunque può andare sul sito Coopvoce e sottoscrivere, trullare e ignaro, un’opzione che da tre mesi non è funzionante. Anzi, con la beffa di un’ulteriore promozione promessa ai nuovi aderenti!

Abbiamo pensato fosse bene farvelo sapere.
Speriamo che qualcosa si smuova. Sarebbe un peccato sprecare un’occasione a favore di chi pedala.


UPDATE 6/9/2016: dopo mesi dalla pubblicazione dell’articolo il gestore si è fatto vivo con entrambi i clienti scusandosi per i disagi, consigliando di aggiornare l’app -che in effetti è molto migliorata, più rapida ed efficiente- e rimborsando in qualche maniera -due maniere diverse, il perché non lo sappiamo- i km/voce perduti. Rimandiamo ai commenti sottostanti per ulteriori novità.

Social #2RR:
2 responses... add one

Attualmente l’offerta prevede 600 min. + 300 sms + 1Gb + max 2Gb “pedalati”, tutto a 7 euro.
Ad oggi (28/08/2016) l’app Vivibici ha ancora problemi. Durante il mese di luglio ho accumulato il massimo del bonus (2 Gb aggiuntivi per un totale di 3 Gb), ma durante questo mese di agosto ho avuto a disposizione solo l’unico giga base che l’offerta mette a disposizione.
Naturalmente continuerò a utilizzare questa offerta perché resta comunque conveniente anche senza il bonus e poi perché l’iniziativa è fantastica e spero che un giorno i problemi si risolveranno.
Vorrei cogliere l’occasione per parlarvi di alcune “stranezze” di quest’app:
Io vivo in una città dove la pianura è quasi inesistente e ci sono strade che, pedalate in discesa, ti portano otre i 40 Km/h con mota facilità. Solitamente faccio molta attenzione a non superare i 30 Km/h oltre i quali l’app vivibici annulla la sessione o i 25 Km/h di media che invaliderebbero il kilometro all’interno del quale è stata superata tale velocità media. Ma a volte in discesa, specialmente con le automobili che ti respirano sulle mutande, mi è capitato di superare i limiti dell’app e di vedermi comunque convalidata la sessione, il che mi fa piacere, ma servirebbe anche qualche certezza in più su questi limiti per evitare confusione.
A qualcuno è capitato di avere certi riscontri?
Grazie, a presto.

Grazie dell’aggiornamento cincinbek. Diamo atto al gestore della volontà di mantenere il servizio funzionante. Concordiamo con te sul funzionamento “elastico” dell’app, anche nel senso buono 😉
Alla prossima!

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